"Monster" di Naoki Urasawa

Manga Time

Come avevo già detto non sono un appassionato di Manga (anche se lo divento ogni giorno che passa) pertanto nella mia esperienza ho letto pochissimo in questo ambito. Su queste virtuali pagine ho già scritto di un altro Manga (Monster Hunter Orage) e di qualche fumetto. Qualche settimana fa invece ho iniziato a leggere Monster di Naoki Urasawa. Se uno pensa a Manga e Anime giapponesi gli viene sicuramente in mente tutto tranne che questo: un thriller.

"Monster racconta le vicende di Kenzo Tenma, neurochirurgo giapponese, giovane e brillante, che salva un bambino Johan da morte certa. Contemporaneamente nell'ospedale tedesco in cui lavora vengono uccise alcune persone e la polizia arriverà a sospettare dello stesso Kenzo (per tutta una serie di ragioni che non vi sto a dire). Il dottor Tenma però sa la verità e decide di lasciare ogni cosa pur di fermare l'assassino!"

Questo manga è stato disegnato da Naoki Urasawa tra il '94 e il 2001. È ambientato in Germania, a Dusseldorf e il genere spazia dal poliziesco al thriller. Esistono due versioni di questo manga ma la più bella è sicuramente quella che potete vedere qui accanto: il primo volume (di 9) della versione Deluxe al prezzo di 12,90 € (circa 400 pagine ad alta qualità).

Io per il momento ho letto solamente il primo volume visto e considerato che il secondo non l'ho trovato dove sono andato per comprarlo. In attesa che arrivi ho pensato di scriverne qui. Ve lo consiglio caldamente, anche se non vi piacciono i Manga o i fumetti in generale. È una storia davvero ben scritta e curata nei dettagli. La suspance è sempre alta e i colpi di scena non mancano già dal primo volume.

Dopo la conclusione della serie è stato prodotto un romanzo che ne rappresenta il seguito intitolato Another Monster uscito recentemente in Italia. Esiste inoltre l'Anime di Monster, inedito da noi. 
Si tratta poi di un manga molto particolare perché adotta un genere poco usato dai mangaka in questo tipo di pubblicazioni e per questo è ancora più interessante. Vi ripropongo un pezzo della pagina di Wikipedia con cui mi trovo molto d'accordo e che completerà questo mio breve articolo:
Il fumetto si presenta come un giallo dai toni fortemente drammatici. Si tratta di un thriller più che un poliziesco. Nell'opera sono presenti tutte le caratteristiche tipiche della narrazione urasawaiana: trama complessa, sottotrame che coinvolgono tutti i personaggi (primari e non), sequenze frenetiche che si alternano a momenti di maggior sospensione ed un attento approfondimento della psicologia dei personaggi. Nello specifico, si può notare che l'autore, con grande perizia, utilizza colpi di scena sapientemente dosati per introdurre il lettore in una narrazione dal respiro sempre più ampio, che parte dal confronto tra Tenma e Johan per arrivare alla terribile rivelazione finale che riguarda più personaggi. Quanto alle sottotrame, esse sono state accuratamente pianificate. Queste si articolano perfettamente con la trama principale creando un ordito intricatissimo. Entrambi i nuclei narrativi (dello schema dominante e delle sottotrame) contribuiscono ad una costruzione coinvolgente e ricca di suspense. E riguardo all'approfondimento psicologico dei personaggi bisogna dire che questo non interessa solo quelli principali, ma anche quelli secondari che risultano ben caratterizzati e perfettamente credibili e verosimili, esattamente come i protagonisti. Queste analisi tendono soprattutto ad evidenziare il lato più debole e oscuro dei personaggi e, per esteso, dell'uomo. Si possono dunque osservare i conflitti di Kenzo Tenma, la lucida follia di Johan e molto altro dal vasto repertorio delle bassezze umane. Dal punto di vista della realizzazione tecnica si può dire che nulla sia stato lasciato al caso: il disegno è realistico e preciso, con una grande attenzione alla espressioni facciali dei personaggi, le inquadrature di effetto e dal taglio cinematografico.
Saluti!

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