Skyrim #2

Videogame Time

Buon lunedì di ponte a tutti... per chi lo fa almeno. In ogni caso buon giorno. Ho avuto il piacere di finire The Elder Scrolls V: Skyrim una volta per tutte e ora vi darò le mie personali impressioni. Avevo già parlato di questo gioco che ha fatto un incredibile furore in tutto il mondo e se vi va, potete leggere qui l'articolo che scrissi all'epoca.

Premessa: ho Skyrim per PS3 e sono si stato uno di quegli utenti che ha dovuto attendere gli aggiornamenti per poter giocare tranquillamente. Se non sapete di che parlo ve lo spiego: praticamente quella per PS3 è una versione trasposta da quella per XBox e PC dunque non esattamente pronta per le limitazioni della PS3 nei confronti delle altre due macchine. Qual'é questa differenza? La memoria RAM (Random Access Memory). Non parliamo del PC che ne ha un'infinità, parliamo di console. Entrambe, PS3 e XBox, hanno 512 MB di RAM ma ripartite diversamente. L'XBox li ha unificati mentre la PS3 ne ha 256 MB per il Sistema Operativo e 256 MB disponibili per il gioco. Evidentemente Skyrim consuma molta più RAM, disponibile a sufficienza su XBox ma non abbastanza su PS3 ecco perché su quest'ultima il gioco poteva risultare rallentato ogni tanto. Io ho subito i rallentamenti solo una volta ma mi è bastata!

Impressioni generali: subito, Skyrim, può apparire come un gioco molto piatto e disconnesso. Tuttavia è proprio su questo che trova il suo punto di forza. La trama, decisamente abbandonata a se stessa andrebbe giocata tutta d'un fiato per poi dedicarsi alle centinaia di missioni secondarie. Queste sono davvero molte e alcune sono addirittura raggruppate in mini-storie. Graficamente poi è impeccabile a parte quando si osserva, nel mondo aperto, il paesaggio distante. Per risparmiare in termini di RAM le texture lontane sono molto semplificate e rese a pochi dettagli. Si guadagna in fluidità ma finisce li. Un bel mondo, caratterizzato ad un nulla dal naso diventa bruttino se lo si guarda nel suo complesso. Per quanto riguarda la meccanica di gioco, i combattimenti in particolare, non ho nulla da dire. Quelli con i draghi sono decisamente emozionanti e anche la struttura stealth data alle sessioni in cui bisogna restare nascosti è abbastanza ben fatta. Unico neo: le battaglie mancano totalmente di strategia e spesso sono una lunga serie di sciabolate o colpi fiammeggianti. Per quanto riguarda la longevità anche qui nulla da dire se non una sola parola: infinita. Non è possibile trovarsi con nulla da fare... side quest e piccoli lavoretti ci terranno impegnati per centinaia di ore di gioco.

Trofei: non so su XBox come siano gli obbiettivi ma i Trofei per PS3 sono ben 51 e diciamo non molto difficili da ottenere. Il Platino ovviamente si ottiene collezionando i restanti trofei dei quali, forse più della metà sono legati alle missioni principali (8 trofei) e alle mini-storie (15 trofei) di cui parlavo prima. I restanti sono alcuni semplici come quelli che richiedono di salire ad un determinato livello (4 trofei)... uno, infine è un po' più complesso ma solo perché richiede molto tempo e tante missioni secondarie per essere completato. In sostanza ottenerli tutti non è complicato e giocando si ottengono tutti poco per volta. Non è necessario fare cose speciali o concentrarsi solo in particolari obbiettivi.

Conclusione: Skyrim, per gli amanti del genere fantasy e un po' anche degli sparatutto, è perfetto e da avere nella propria collezione. Io l'ho vissuto fino in fondo e continua a stupire ogni volta che ci gioco. Beh, ora mi dedicherò ad altro visto che i Trofei li ho tutti ed ho pure finito tutte le cose più o meno principali da fare. Adesso è il turno di Bioshock!

Ah, un'ultima cosa... spesso e volentieri gioco online quindi beccatevi il mio PSN così possiamo giocare assieme!

Saluti!

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