Porco Rosso

Movie Time

Sera ragazzi e ragazze! Oggi siamo tornati all'origine... in realtà era da un po' che non ci vedevamo un bel film e così abbiamo optato per una pellicola d'animazione: Porco Rosso di Hayao Miyazaki. Se non lo conoscete non spaventatevi dal nome che ogni volta che lo pronuncio vengo osservato in modo strano. Non è un film strano... È uno dei capolavori di Miyazaki! Il film parla di Marco, un aviatore italiano che, per qualche strano motivo (che non è nemmeno chiaro alla fine del film) viene tramutato in un maiale antropomorfo. In un'atmosfera molto italiana, sull'Adriatico, si susseguono inseguimenti e lotte aeree tra le due principali fazioni di aviatori d'idrovolante: i pirati dei cieli e i cacciatori di taglie. Tra quest'ultimi, Porco Rosso, rosso per via del suo vermiglio mezzo di trasporto, si occupa di dare sonore lezioni ai malcapitati pirati dei cieli fino all'arrivo dell'americano. Questo è un aviatore tanto in gamba quanto egocentrico e sicuro di se che metterà a dura prova le ali del protagonista. In seguito ad un inseguimento Porco Rosso perderà l'aereo e sarà costretto a raggiungere la capitale industriale di Milano dove se ne farà fare uno nuovo e incontrerà un nuovo personaggio molto importante che aiuterà Porco in seguito. Tornerà poi all'Hotel Adriano e gareggerà nuovamente con l'americano... la vittoria... eh no! Non ve lo dico! Come al solito dovete vedervelo!

Personalmente credo sia il miglior film di Miyazaki. Non assurdo come gli altri ma ben studiato e realistico. Tant'è che anche gli idrovolanti principali ed alcuni aerei presenti in una, o forse due (non ricordo bene), scene della Grande Guerra sono effettivamente i modelli che si utilizzavano all'epoca. Tra l'altro questa pellicola era nata come cortometraggio da mostrare ai passeggeri in volo sulle brevi tratte aeree giapponesi... al maestro Miyazaki piacque così tanto il risultato che ampliò il progetto andando a creare quello che io mi sono portato a casa l'altro giorno: Porco Rosso. Altre curiosità interessanti in cui mi sono imbattuto girando in internet che non immaginavo sono, per esempio, il fatto che tutte le scritte in italiano e i nomi dei luoghi sono sempre nella nostra lingua anche nelle altre edizione (europea, giapponese e americana), così come i nomi dei personaggi. Veramente fantastico!
Saluti!

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